V EDIZIONE WORKSHOP DI COMUNICAZIONI SOCIALI
21 e 22 gennaio - ispettoria Salesiana Meridionale
Il 21 e 22 gennaio 2012 ritorna la V edizione del Workshop di Comunicazioni Sociali a cura dell’Ufficio di Comunicazioni Sociali dell’Ispettoria Salesiana dell’Italia Meridionale in collaborazione con OCG Salesiani Lecce, StradeGiovani a.p.s. e Associazione dei salesiani cooperatori.
Il programma prevede ben 12 laboratori sulla comunicazione: Fotografia con Donatella Stella, Impaginazione Grafica con Emanuele e Luisella Mazzei, Ripresa, Montaggio e regia video con Enea Garrapa e Domenico Ricciato, Cortometraggio con Alessio Allegretti, Web TV con Giuseppe Gullotta Composizione Musicale con Sergio Petrarca, Percussioni con Lello De Luca, Tecnico del suono con Paolo Pinto, Tecnico Luci con Marco Palmisano, Teatro con Alessia De Blasi, Web Streaming con LaboraTre ed Animazione da Palco con Marco Baù.
Il Workshop avrà inizio sabato 21 alle ore 15.30 con il raduno dei partecipanti presso i locali dell’Oratorio Centro Giovanile dei Salesiani di Lecce e proseguirà con un momento formativo su ‘I nuovi cortili digitali’, con i laboratori suddivisi per ambito mediale, la cena insieme ed un’esperienza di comunicazione e preghiera in piazza Duomo. Domenica 22 i lavori riprenderanno alla 8.30, alle ore 10.00 ci sarà la celebrazione eucaristica nella Basilica dedicata a San Domenico Savio e subito dopo riprenderanno i laboratori fino al pranzo, il workshop si concluderà alle ore 16.00 con la presentazione dei lavori in plenaria.
Il Workshop di Comunicazioni Sociali è aperto a giovani a partire dal II superiore provenienti dal Salento e dagli oratori salesiani di tutto il sud Italia.
Il programma, la specifica dei laboratori ed il curriculum dei responsabili è visionabile sul sito www.donboscoalsud.it dal quale è anche possibile scaricare la scheda di iscrizione.
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Inaugurazione anche della nuova zona museale nella serata del 20 gennaioSono conosciute tradizionalmente come le “camerette di don bosco” e sono attigue al Santuario del Sacro Cuore in Via Marsala.
Le abitò Don Bosco nel suo ultimo soggiorno a Roma, quando fu presente per la dedicazione del Tempio
Ormai affaticato e stanco, con la salute precaria, celebrò una sola Santa Messa nell’altare posto di fronte al quadro di Maria Ausiliatrice. In quella circostanza non mancarono lacrime e commozione, perché si andò svelando al suo cuore e alla sua mente la profezia: !a suo tempo tutto comprenderai”.
Questi ambienti lungo gli anni sono stati sempre meta di pellegrinaggio. Ora, nel triennio di preparazione al bicentenario della nascita del Santo dei giovani (1815-2015), le camerette conoscono una rinnovata attenzione.
Continuano a essere innanzi tutto luogo di riflessione e di preghiera. L’arredo, limitato al massimo, presenta alcuni oggetti che risalgono allo stesso Don Bosco e il piccolo altare, rivolto al muro, è il medesimo utilizzato da Don Bosco.
Le camerette sono arricchite da un nuovo ambiente che raccoglie l’area museale, con alcune memorie anche di alcuni salesiani tra i quali il Cardinale Giovanni Cagliero, e un video che presenta i molti soggiorni romani di Don Bosco.
Oltre che nel contesto del triennio di preparazione al bicentenario, il momento di inaugurazione dopo il restauro, si inserisce nelle giornate di spiritualità della Famiglia Salesiana che sono in corso in questi giorno a Rima presso il Salesianum, attiguo alla Casa generalizia.
L’appuntamento è per venerdì 20 gennaio a partire dalle ore 16 nell’ Opera di Roma-Sacro Cuore in Via Marsala.
Il Tempio-Basilica accoglierà i partecipanti all’evento con il suono dell’Organo affidato al Maestro Stefano Manna.
Leggi tutto: ROMA - RESTAURO DELLE CAMERE DI DON BOSCO: INAUGURAZIONE
di Vito Magno – © Avvenire 13 gennaio 2012
Sarà perché è un tempo sempre più lungo, sarà perché si tratta di una stagione labile ed esposta a rischi e a condizionamenti, ma l’adolescenza è uno dei temi caldi della pubblica opinione. «Cose che nessuno sa», il libro di Alessandro D’Avenia, affronta il tema della maturazione della coscienza di una quattordicenne in cerca del padre scappato da casa. Bernardo Bertolucci ritorna sul set con «Io e te», dando spazio al tormentato rapporto di un quattordicenne con la sua famiglia e il mondo esterno.
Francesco Bruni fa buoni incassi con «Scialla-stai sereno », un film che riflette sull’esigenza degli adolescenti di trovare una guida per scoprire se stessi. Dal canto loro i giornali ci consegnano una realtà più gretta della finzione. Titoli come «Ucciso a 16 anni da un coetaneo per una sigaretta», «Dopo il rogo anti rom la sedicenne del finto stupro si scusa», «Costretta a prostituirsi a 13 anni» offrono uno spaccato dell’insicurezza in cui si dibatte il mondo dell’adolescenza. Ma il quadro non è completo se alla cronaca nera non si affiancano immagini di senso opposto, quelle per esempio dei ragazzi accorsi a dare una mano ai colpiti dall’alluvione in Liguria e dalla frana nel messinese. L’adolescenza sana è l’altra faccia della medaglia, anche più consistente della prima, ma di cui poco si parla nei media.
Oscillanti tra entusiasmi e scoraggiamenti gli stati d’animo degli adolescenti non differiscono di molto da quelli di epoche passate. Perfino nella Bibbia troviamo interessanti profili di adolescenti la cui esistenza mostra le inquietudini di quest’età. Episodi toccanti sono quelli di Isacco, di Giuseppe, dei fratelli Maccabei e di Gesù stesso. San Luca riferisce la preoccupazione di Maria e Giuseppe seguita dal ritrovamento del figlio adolescente, che a loro insaputa discuteva con i dottori nel Tempio di Gerusalemme.
© Avvenire
Suore e religiosi nei Territori «hanno sempre vissuto in ottime relazioni tra loro»
(in calce trovi link per vedere su youtube i Salesiani e le suore di Cremisan. ndr)
Nessun conflitto, nessuna divisione, nessuno “muro contro muro”. Quella barriera di mattoni e cemento – eretta lungo i Territori della Cisgiordania per rendere più sicuro lo Stato ebraico –, e che dovrebbe tagliare in due la comunità religiosa deisalesiani di Cremisan, non ha aperto nessun contrasto tra le suore salesiane e i religiosi salesiani, come sostenuto invece ieri da unquotidiano italiano.
Le due comunità religiose, fanno sapere i salesianid’Italia in un comunicato, «hanno sempre vissuto e vivono tuttora in ottime relazioni e rispetto vicendevole». E sull’opportunità di questo nuovo “monumento” alla divisione? La posizione dei religiosi è chiara: «Abbiamo sempre espresso la contrarietà alla costruzione del “muro”», esprimendo «nelle forme ritenute più idonee piena solidarietà alle famiglie palestinesi di Beit Jala, che nella costruzione del “muro” subiscono ingiustizie e sono private dei terreni di loro proprietà».
A Cremisan le suore salesiane gestiscono una scuola materna ed elementare e un centro giovanile per la formazione dei bambini e dei giovani che li frequentano. Isalesiani sono presenti a Cremisan dal 1891. La prima forma di impegno è stata l’attività di formazione per giovani religiosi di varie parti del mondo, con un Centro di studi teologici. Dopo il trasferimento del centro si sta progettando la ristrutturazione degli edifici per avviare un Centro internazionale di formazione permanente a servizio di giovani e adulti dell’intera Famiglia salesiana (presente oggi in 132 nazioni) e a servizio delle istituzioni locali interessate.
CONOSCI MEGLIO I SALESIANI E LE SUORE DI CREMISAN: Vedi questo video. Si ringrazia Franciscan Multimedia.
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Approfondimenti - DB News
di Vito Magno – © Avvenire 13 gennaio 2012
Sarà perché è un tempo sempre più lungo, sarà perché si tratta di una stagione labile ed esposta a rischi e a condizionamenti, ma l’adolescenza è uno dei temi caldi della pubblica opinione. «Cose che nessuno sa», il libro di Alessandro D’Avenia, affronta il tema della maturazione della coscienza di una quattordicenne in cerca del padre scappato da casa. Bernardo Bertolucci ritorna sul set con «Io e te», dando spazio al tormentato rapporto di un quattordicenne con la sua famiglia e il mondo esterno.
Francesco Bruni fa buoni incassi con «Scialla-stai sereno », un film che riflette sull’esigenza degli adolescenti...
È stato appena pubblicato il volume A. BOZZOLO – R. CARELLI (a cura di), Evangelizzazione e educazione, LAS, Roma 2011, che presenta i risultati di un lavoro seminariale condotto dai docenti della Sezione di Torino della Facoltà di Teologia dell'Università Pontificia Salesiana, con la collaborazione di altri studiosi ed esperti, tra cui spiccano nomi molto noti nel panorama italiano come Bressan, Coda, Chiosso, Mons. Nosiglia, Sequeri.
L’indagine su un tema così ricco e articolato come il nesso “evangelizzazione e educazione” è stata sollecitata dalla congiuntura culturale e pastorale in cui ci troviamo. Molte voci all’interno della Chiesa e della società segnalano...
(ANS – Roma) – Ormai definitivamente conclusa la XXVI Giornata Mondiale della Gioventù, è venuto il tempo di maturare alcune riflessioni su ciò che essa ha significato e sui frutti che potrà produrre. Pubblichiamo un contributo di don Fabio Attard, Consigliere generale della Pastorale giovanile salesiana.
“La GMG di Madrid come evento é passata. D’ora in poi quello che non passa é l’effetto che questa esperienza avrebbe suscitato nel cuore di tanti giovani. Ascoltando e rileggendo i discorsi di Benedetto XVI, credo che sono quattro le parole chiavi di questa festa della fede.
La prima parola è quella che invita giovani a ‘non aver paura’. Il Papa più...
Incontri - DB News
La voce di Don Antonio, prete salesiano del don bosco di Napoli, istituto affiliato alla Federazione SCS/cnos - Salesiani per il Sociale, denuncia la situazione irreale dei suoi operatori a pochi giorni dal Natale.
"Sono anni ormai, che alla preoccupazione educativa ha prevalso la preoccupazione economica su come continuare a portare avanti il servizio verso i ragazzi che hanno bisogno".
Per questo lancia un appello ad incontrarsi per prendere delle decisioni, intavolando un dibattito anche con gli esponenti delle cariche comunali,...
Potete vedere il servizio televisivo a questo indirizzo: http://www.youtube.com/watch?v=9VSjURJD--s
Servizio di Matteo Spicuglia, Rai Piemonte.
La consegna del crocifisso spiega tutto. Il valore del sì di chi è pronto a partire in ogni angolo del mondo. Per i missionari salesiani è così da 136 anni. La foto di gruppo dei primi ragazzi con don bosco.
Era l'11 novembre del 1875, erano pionieri, da Valdocco all'Argentina, nelle terre della Patagonia. La scena si ripete nella basilica di Maria Ausiliatrice, lì dove tutto è cominciato. Il mandato per 74 nuovi missionari dalle mani di don...
Guarda il videomessaggio del Presidente cnos-FAP Regione Piemonte Don Stefano Martoglio a tutti i formatori ma soprattutto a tutti gli studenti copiando questo indirizzo sul vostro browser:
http://blip.tv/cnosfap-piemonte/inaugurazione-anno-formativo-2011-2012-5553716
Cari ragazzi - prima i ragazzi, come don bosco voleva - poi cari formatori, docenti, insegnanti e tutti i confratelli che lavorano nella formazione professionale.
Un piccolo, breve pensiero: non di buongiorno ma di buon anno, come Don Bosco voleva.
Proprio per ricordarci...
Cultura - DB News
PIENO ACCORDO TRA SUORE E RELIGIOSI SALESIANI A CREMISAN
DAL 1891 A SERVIZIO DELLA POPOLAZIONE
CON OPERE SOCIALI E ATTIVITÀ DI FORMAZIONE INTERNAZIONALE
Scrivono congiuntamente don Giovanni Laconi, direttore opera salesiana di Cremisan (Israele)
e suor Adriana Grasso, direttrice dell’opera delle Suore Salesiane Figlie di Maria Ausiliatrice di Cremisan:
«In riferimento all’articolo “Il muro di separazione passerà tra i Frati e le Suore”, apparso sul...
È stato appena pubblicato il volume A. BOZZOLO – R. CARELLI (a cura di), Evangelizzazione e educazione, LAS, Roma 2011, che presenta i risultati di un lavoro seminariale condotto dai docenti della Sezione di Torino della Facoltà di Teologia dell'Università Pontificia Salesiana, con la collaborazione di altri studiosi ed esperti, tra cui spiccano nomi molto noti nel panorama italiano come Bressan, Coda, Chiosso, Mons. Nosiglia, Sequeri.
Il volume è strutturato in cinque passaggi. Esso ripercorre...
(INFO: DON FRANCESCO MOTTO, CELLULARE 3401898347, EMAIL fmotto(at)sdb.org)
(ANS) Nell’ambito delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, si è svolto ieri pomeriggio, 26 ottobre, un Convegno di Studio dal titolo: “Fare gli Italiani con l’educazione. Salesiani e Figlie di Maria Ausiliatrice, da 150 anni accanto ai giovani”. Promosso dalla Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione “Auxilium” e dall’Istituto Storico Salesiano (ISS), il convegno...

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